|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
[ Sono un ometto felice ]
Una gradita sopresa e un ottimo modo per iniziare quella che sarà una settimana importante. (Vorrà dire che devo inizare a rivedere le priorità e l'ordine precostituito delle cose? ...Mah! ) ![]() Ringrazio dunque pubblicamente quella che e ai più era nota come Smilla. (Si, è ancora viva) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Piccolo update. | |
| Dimenticavo: ho messo online tre piccoli filmati sulla neve di sabato. Per la visualizzazione cosiglio di cliccare su tutti e tre i link consecutivamente e vedere i filmati insieme. |
Sabato mi fiondo in macchina per andare a teatro, paurosamente in ritardo come al solito, quando colto da improvvisa ispirazione (in realtà indotta dai continui ammonimenti di mio padre "hai controllato il libretto di circolazione della macchina??" "siiiiiii" bugiardo) scopro che la revisione è scaduta da oltre un mese.
Decido di non continuare a sfidare la sorte. Si sa che quando uno ha la coscienza sporca ha più possibilità di essere colto da una potente sfiga.
Recupero un invito di R e mi infilo a casa sua, distante pochi passi, al calduccio.
Mi alzo per andarmene abbastanza presto, ormai deciso a consumare il restante sabato notte davanti alla televisione via cavo a casa dei miei.
Ma ecco che
Non vedevo, anzi toccavo, la neve dal 1993 che mi sembra ieri ma in realtà è già lontano 12 anni. All'epoca mia sorellina era ancora un pupazzetto simpatico e vivace, ora è una teenager con piercing, dizionario di greco sotto braccio e vaffanculo sempre in canna.
L'unica vera nevicata della mia vita però è stata solo nel 1986.
(vecchioo..)
R invece la conosco da più di 20 anni.
E sabato notte siamo decisamente tornati bambini. Lei in pigiama io ancora agghindato da teatro saltiamo e ci abbracciamo come due bambini autistici ma felici e rimaniamo 20 minuti buoni - tutto il tempo della breve nevicata - a guardare i fiocchi che cadono.
Nello stesso pianerottolo in cui quando eravamo bambini mi disse che suo fratellino era appena nato. Ricordo perfettamente quel momento.
Ora quel bebè va all'università.
(vecchioo...)
Oggi invece è il compleanno di M.
Non si sa bene perchè l'abbiamo finita a parlare di quando ci siamo conosciuti, del gruppo che frequentavamo e di come buona parte di essi sia ora sposata (o monogamicamente accoppiata).
Riguardo l'archivio dell'anno scorso (lo faccio ogni tanto).
E riscopro questa perla.
- Usciamo un attimo ti devo parlare.
Fuori il tramonto è già passato e la luce residua conferisce ai palazzi, così vicini l’un l’altro, un aspetto quasi nobile.
Lei cammina per qualche passo dandomi le spalle, poi si gira con un’espressione nuova, che non le avevo mai visto. Per scherzare le dico: sei incinta?!
Porca puttana se c’ho azzeccato.
- Presto, un bicchier… - sussurro perdendo i sensi.
Dopo un certo tempo riapro gli occhi, sdraiato sul pavimento. I suoi capelli mi sfiorano il viso.
- E chi è il padre? Sono io?! Ma sono troppo giovane io..io…Insomma anche tu, io, noi...
- Bakis…sono fidanzata con la stessa persona da 8 anni, io e te non ci siamo mai neanche baciati.
- Dicevo per esserne sicuro…ma ora non farti prendere dal panico! Andrà tutto bene! È una b…b…bellissima notizia…tutto bene, si, tutto bene…
E' successo un anno e un mese fa. Nel frattempo so che ha partorito, si è trasferita di casa, ha cambiato - necessariamente - vita.
Lei la conosco anche da prima di R.
Non l'ho mai chiamata, mai visto la bambina ne la nuova casa.
Ora, oltre che vecchio
sarò anche un po' merda?
| Vi segnalo alcuni link e progetti interessanti: |
|||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
Un episodio carino, così mi viene da definirlo ma in realtà non c'è nessun episodio: sono solo avvenimenti successi in momenti diversi e riguardanti, oltretutto, persone diverse. Si sono semplicemente allineati tra loro davanti al mio sguardo in un medesimo momento.
Non riuscirò a raccontare tutto in ordine (non c'è un ordine), ingarbuglierò tutti i fili, faro tante premesse e digressioni, e dimenticherò sicuramente qualcosa.
Potrei iniziare dalla cena tra single cui siamo finiti credo senza farlo apposta, anzi si - sicuramente senza farlo apposta, la sera di San Valentino.
A un primo sguardo capivi subito quelli che nonostante tutto provavano una specie di fastidio per il solo fatto di essere lì ('beh non è una coincidenza se siamo tutti single qua dentro, del resto, se avessimo un partner di sicuro saremmo da un'altra parte!') come se ok ok siamo franchi se potessi non starei qua. Altri poi fingevano di non sapere che fosse oh god san valentino!
Andiamo.
In ogni caso,
eravamo lì a bere vino e spiluccare il cous cous quando tra i tanti sms ne arriva uno in particolare.
Vedo illuminarsi il viso di Candy e rivolgersi a Massimo: 'Massi Massi! il mio amico Luca mi ha appena scritto che sei proprio delizioso"
Voce fuori campo di Luca: "Ciao Candy, ti scrivo per dirti che il tuo amico Massimo che ho conosciuto sabato è davvero delizioso".
piccolo flashback - qualche giorno prima)
Infatti quel sabato a casa Candy – tranquilli e senza programmi particolari, per riposarci dal party della sera precedente e per smaltire un po' dell'alcohol in eccesso - abbiamo conosciuto Luca. Un tipo sicuramente divertente che ha tenuto banco tutto il tempo.
Ma Massimo ammette di non essere stupito, dato che in effetti non è la prima volta che gli succede una cosa del genere.
Sisi pure a me succede spesso, dico io. Del resto uomini o donne, come mi si può resistere?
Ah si?? Mi dice con un tono che la dice lunga. [ per un millisecondo penso …naaah! ]
Allora posso approfittarne per dirti una cosa? Ricordi quella volta che siete venuti a pranzo a casa mia, tutti insieme? Quella domenica…
- Si certo che mi ricordo.
Scena curiosa (che ho vissuto mille volte dalla quasi-più-tenera-infanzia).
Mi avvicino al pianoforte per caso e per un qualche impulso pavloviano qualcuno mi urla BAKIS SUONA QUALCOSA!!! Io ODIO suonare con più di due/tre uditori. E allora cerco di suonare qualcosa che al tempo stesso mi piaccia e che non sia troppo complicato per le mie mani ormai anchilosate. Facile: La Valse d’Amelie Poulain.
Voci rotte, occhi lucidi, grandi apprezzamenti. Bis Bis!
Suona il ragazzo (che tra l’altro è al conservatorio ed è anni luce più avanti di me) e tutti continuano a giocare a carte, schiacciare noci e riscaldarsi le mani davanti al camino. Mah?
- Ecco si, quel ragazzo mi ha chiesto di te qualche volta..
- Gesummaria, e pensare che invece a me interessava tua cugina!!
Ma della cugina già sapevo.
(altro flashback - capodanno 04/05)
Il giorno prima di capodanno, rantolanti, senza ormai più nessuna voglia di organizzare alcun che è spuntata l’opzione, fra le tante, della festa della famosa cugina di Massimo, che appunto avevo già conosciuto al famoso pranzo domenicale in campagna.
Quella carina.
Quella con cui ho parlato di Bjork (finalmente qualcuna che a) non inorridisce b) non mi chiede chi diavolo sia).
Quella del gatto acido col nome improbabile.
Quella che aveva l'amica e io non lo sapevo.
Opzione scartata.
Oltretutto a quella stessa festa (credo) ci sarebbe stato anche quel ragazzo, molto amico di lei.
(utlimo flashback - tempo passato indefinito)
Si racconta che prima di metterla al corrente della sua testè scoperta omosessualità lui l’avesse messa in allarme dicendole “devo dirti una cosa importante”.
Lei corse da Massimo (che sapeva di lei ma non di lui) temendo che lui si fosse preso una cotta che ovviamente non avrebbe potuto ricambiare.
Preso coraggio lui poi andò finalmente da lei devo dirti una cosa importante, ecco io.. io.. sono GAY!
- Evvivaaaaa!! pure io!!!!
Loro si che si sono messi d’accordo.
Non so perché ma trovo questa storia bellissima.
Tutto un giro... forse era solo questo che mi andava di raccontare.