Domenica alle 11 scadeva la mia prenotazione al residence.
Rinunciando (per forza) a una mattinata di riposo, mi son svegliato presto per rifare per l'ennesima volta le valigie e raccattare la mia roba esplosa in giro per la stanza.
Destinazione: appartamento aziendale di collega che arriva il 20 Novembre.
Missione: occupazione semi-abusiva (ma pur sempre controfirmata dagli HR) e invisibile.
Per quanto mi difenda bene a conoscenze e amicizie a Firenze, constato con dolore che gli unici due motorizzati sono assenti.
Scroccare un passaggio è impossibile: è dunque taxi.
Arrivo all'appartamento in zona stazione e prendo atto di due drammi:
- la casa è gelida e non riesco ad attivare la caldaia a gas, strumento troppo avanzato per me, abitante di un'isola in cui le caldaie a gas sono pressochè inutili. Premo tasti a caso e quando sento ribollire fuggo. Le cose con il gas dentro mi impauriscono, sono di quelli che controllano mille volte se il gas è chiuso, prima di uscire, figuriamoci se tollero una bomba a gas in casa.
- la casa è nuovissima, è non c'è un becco di niente. Non un lenzuolo, un cuscino, né coperte, carta igienica, bicchieri, forchette. Niente. Ed è domenica.
Scatta l'emergenza. Faccio sms bombing per trovare assistenza e riesco a recuperare lenzuola (grazie Marta) e coperta + cuscino (grazie
Sosetta!).
La giornata procede dunque lenta e pallosa, visto che ovviamente non ho internet, né televisione e ok passeggiata, ma mi tedio a stare fuori a bighellonare tutto il giorno senza meta. Anelo il ritorno a lavoro.
Oggi quindi, bando alle incertezze, mi butto sul telefono, malcelando con l'agente immobiliare il desiderio devastante che ho di subentrare immediatamente in quello che ora mi sembra un appartamento extra-lusso in centro.
> Ok, quando fissiamo l'appuntamento?
io > Mah... oggi..domani.. (pensieri: OGGI TI PREGO OGGII)
> Dai facciamo domani, così in un paio di giorni sistemiamo tutto.
io > Va bene... comunque se c'è bisogno intanto posso fare i bonifici così velocizziamo... (penseri: VOGLIO TRASFERIRMI OGGI TI PREGOO, FATTI CORROMPERE)
> Si dai con calma, poi domani vediamo..
io > (sniff) occhei..
Ma vabeh, infine fu soppalco. Una parola impressa a caratteri legnosi sul mio karma.
Domattina quindi appuntamento per farmi staccare il rene come caparra e firmare la fideiussione sulla mia anima con la proprietaria.
Yuppi!