Volevo scrivere un post di quelli un po’ casual-chic, un po’ bohemien, in cui faccio capire tra le righe, ma senza essere troppo esplicito, che sto lavorando a un libro e che
auff è troppo faticoso e sono stanco ma sono anche troppo figo.
Una roba in cui si intravedono luci soffuse, loft disordinati, maglie a righe, laptop vicino al balcone e musica di Chopin come colonna sonora.
Tutto vero, tra l’altro, ma la dura realtà è che truciderò il prossimo che viene a propormi di pubblicare qualcosa. Se lancio ancora una volta word penso che la mia versione aziendale di Windows si autoterminerà per tedio irreversibile.
Tutto in un weekend all’insegna delle scarse emozioni, per riprendermi dal
Macellaio.
Sì, come annunciato, venerdì mi sono alienato volontariamente nelle mani del nemico. O nemica, per meglio dire, visto che il primo appuntamento è stato con
Ifigienista(InAulide).
Mi sono presentato esponendo con onestà le mie credenziali.
> Salve. Mi chiamo Bakis, ho 29 anni e sono fobico. Sono molto, molto teso. Faccia lei.
> Non si preoccupi, oggi faremo solo una seduta preliminare di pulizia.
> Sono molto, molto teso.
> Stia tranquillo, non le farò niente, non ci sarà nemmeno bisogno di anestesia.
> Molto teso.
> Faremo pianino pianino!
> Teso.
> Uhm ok…
A fine seduta, senza l’utile ma forse sopravvalutato utilizzo delle consonanti, ho chiesto a
IfigienistaInAulide se sono normale ad aver chiesto l’anestesia spray per una seduta di igiene.
Essa mi rispose che non è niente di strano, ma
> Forse è meglio affidarle un medico
molto calmo per le prossime sedute, ok?
Tornato a casa sono svenuto a letto dopo aver strategicamente consumato i cibi più piccanti presenti in dispensa (causa insensibilità alla lingua) per svegliarmi di sabato con montagne di file da correggere e completare.
Attenzione perchè invece
<prematura annunciazione>prossimamente mi dedicherò alla stesura di ben altro libro..
</prematura annunciazione>.
PS Facciamo che questa è
la cosa che non sapevate e non volevate sapere di me #3.